Domande frequenti
In questa pagina saranno riportate le risposte ai quesiti più frequenti rivolti alla Segreteria della Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica.
La pagina sarà frequentemente aggiornata sulla base di nuove domande che dovessero pervenire.
Titoli di accesso
Laurea specialistica o magistrale o diploma di laurea di cui all’ordinamento anteriore al decreto del Ministro per l’università e la ricerca scientifica e tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509. Per il biennio 2026-2028, il bando prevede l’accesso con riserva alla prova di ammissione a coloro che debbano sostenere il solo esame finale per il conseguimento del titolo, purché esso venga effettivamente conseguito entro e non oltre la data di perfezionamento dell’iscrizione (30 ottobre 2026).
Non è consentito l'accesso con la sola laurea di I livello (triennale).
Modalità di ammissione
I corsi di specializzazione per archivisti di durata biennale prevedono un numero massimo di iscritti. Ogni Scuola determina, per ogni biennio, il numero massimo di studenti ammessi ai corsi.
Per il biennio 2026-2028 è previsto un numero massimo di venti studenti.
Nei limiti del numero massimo stabilito dal bando, l’ammissione è subordinata al superamento di:
- una prova scritta volta ad accertare il possesso delle conoscenze di base in ambito archivistico e storico (nella sezione Materiale didattico si possono trovare le prove estratte nei precedenti bienni);
- una prova di traduzione dal latino di un documento edito di età medioevale.
Le prove di ammissione si svolgono, presso tutte le Scuole, il 1° ottobre di ogni anno. Se il 1° ottobre è un giorno festivo, le prove sono posticipate al primo giorno utile successivo.
La scadenza per la presentazione delle domande di ammissione alla prova di selezione per il biennio 2026-2028 è fissata al 5 settembre 2026.
Ammissione di funzionari archivisti e archivisti preposti agli archivi ecclesiastici
I dipendenti del Ministero della Cultura, inquadrati nel profilo professionale di funzionario archivista, purché in possesso dei titoli di accesso, sono ammessi ai corsi anche in soprannumero e sono esentati dal sostenere le prove di ammissione.
Gli archivisti preposti agli archivi di enti o istituzioni ecclesiastiche d’interesse storico, che hanno superato la prova di ammissione, possono essere ammessi ai corsi anche in soprannumero, nella misura massima del 10% dei posti disponibili.
Costi
Gli iscritti ai corsi di specializzazione concorrono alle spese sostenute dalle Scuole mediante rimborsi determinati dal Direttore di ciascuna Scuola sulla base dei criteri stabiliti dal Direttore generale Archivi.
L’importo per l’intero biennio 2026-2028 è stabilito in 150 euro.
Iscrizione al secondo anno del corso di specializzazione per archivisti
È possibile l’iscrizione al secondo anno degli allievi che abbiano frequentato il primo anno presso una Scuola di un diverso Archivio di Stato o presso una Scuola equipollente, anche in soprannumero, nella misura massima del 10% dei posti disponibili. Si specifica che sono considerate equipollenti la Scuola vaticana di paleografia, archivistica e diplomatica di durata biennale, istituita presso l’Archivio Apostolico Vaticano, e le Scuole di alta specializzazione in archivistica e biblioteconomia, con indirizzo archivistico, istituite presso le Università statali.
A differenza di quanto accadeva col vecchio ordinamento, non è più possibile accedere direttamente al secondo anno previ frequenza e superamento di esami universitari nelle discipline di settore (archivistica, paleografia, diplomatica).
Trasferimento da altre Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica
È possibile, per documentate ragioni, chiedere il trasferimento in corso d’anno presso un’altra Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica, con diritto all’integrale riconoscimento dei crediti acquisiti presso la Scuola di provenienza.
Il trasferimento è disposto dal Consiglio didattico della Scuola di destinazione, nei limiti dei posti disponibili.
Frequenza delle lezioni
Il Corso di specializzazione prevede l’obbligo di frequenza. Per essere ammessi a sostenere gli esami di profitto nelle singole discipline, gli allievi di ciascun corso devono aver frequentato le lezioni almeno per l’80% delle ore di insegnamento previste dal piano didattico.
Esami di profitto
Gli studenti, nell’arco dell’anno accademico, possono sostenere gli esami di profitto in due appelli, uno estivo e uno autunnale.
Al termine del primo anno è previsto un ulteriore appello straordinario.
Il superamento degli esami previsti per il primo anno di corso è obbligatorio per l’accesso al secondo anno.
Prova finale
A conclusione del biennio è prevista una prova finale, consistente nella presentazione di un elaborato originale incentrato su una delle discipline oggetto d’insegnamento.
Titolo conseguito
Al termine del corso di specializzazione per archivisti di durata biennale la Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica rilascia un diploma di specializzazione.
Insegnamenti
Il piano formativo prevede due indirizzi: Paleografico e Contemporaneistico. Oltre agli insegnamenti comuni, per ciascun indirizzo sono previsti insegnamenti specifici e insegnamenti opzionali.
Al momento del perfezionamento dell’iscrizione lo studente sceglie un indirizzo e gli esami opzionali.
Piano dell’offerta didattica approvata per il biennio 2026-2028.
Titoli conseguiti ai sensi del precedente ordinamento
I diplomi di archivistica, paleografia e diplomatica conseguiti prima dell’entrata in vigore del nuovo regolamento sono equipollenti a quelli conseguiti in applicazione del D.M. 1° ottobre 2021, n. 241.
Ultimo aggiornamento: 06/08/2026
