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Archivio di Stato di Cagliari

Le vie del sapere (secoli XV-XX)

Nei documenti esposti in mostra si vede l'evoluzione della storia dell'istruzione in Sardegna attraverso testimonianze notarili, della Segreteria del Vicerè, di uffici e scuole statali e di privati.

     Un cammino che parte dal '400 con tentativi di scolarizzazione portati avanti da enti pubblici ed ecclesiastici, e parallelamente da famiglie, collegati a un'esigenza di cultura, che nella sua forma più avanzata mirava ad arrivare agli studi universitari, frequentati prima in Italia e Spagna poi in terra sarda.

     Un percorso che nei secoli sarebbe andato sempre più a favore dell'uomo, in quanto non solo rivolto a una cultura statica e speculativa ma anche a una cultura che estendendosi, ad esempio, alla conoscenza delle nuove scoperte mediche poteva portare un aiuto fattuale per l'eliminazione di malattie perniciose. tale percorso si evidenzia nell'introduzione nell'isola agli inizi dell'800 del vaccino contro il vaiolo, appena scoperto in Inghilterra.

     E' da rimarcare che nei documenti esaminati si viene a contato con l'alternarsi di vari livelli linguistici, catalano, castigliano, italiano e sardo tenuti insieme dalla necessità che le disposizioni normative dei re succedutisi in Sardegna fossero recepite da tutto il popolo.

     Specie nel '900 si nota la ricerca di una cultura di base sempre più allargata e resa uniforme in tutto il territorio nazionale; programma propiziato anche dalla costruzione di molte scuole, di cui si espongono i progetti.    

 

 



Ultimo aggiornamento: 06/07/2021